Moni Ovadia in “SORRIDERE, RIDERE, SGANASCIARSI, SCOMPISCIARSI
Ridere per conoscere… per ridere”
Si tratta di una sorta di “ lezioni di umorismo” che esplorano i diversi meccanismi che scatenano l’ilarità attraverso varie forme: l’ironia, il sarcasmo, il paradosso, il nonsense ecc.
Moni Ovadia, si muove entro questo percorso attraverso brevi citazioni colte di intellettuali che hanno studiato i meccanismi comici e relativi esempi: witz, barzellette, freddure, aforismi, calambour, canzoni comiche…
Nello spazio scenico – un palcoscenico vuoto – c’è un piccolo tavolo con una serie di oggetti di scena utili alla drammaturgia e una lavagna di scuola di una volta, di legno con i gessetti, sulla quale scrivere di volta in volta, il tipo di umorismo di cui parla.
Ad accompagnare Moni Ovadia, la violoncellista e pianista Giovanna Famulari e già sua collaboratrice in diversi spettacoli.
