Opera in tre atti di GIUSEPPE VERDI su libretto di Francesco Maria Piave

Con Paolo Ruggiero, Ekaterina Shelehova, Andrea Bianchi, Alberto Bianchi Lanzoni, Paola Cacciatori, Michele Sitta, Allan Rizzetti, Alessandro Ramin, Antonio Pietrobuoni, Francesca Bargellini.

Orchestra delle Terre Verdiane, Direttore Stefano Giaroli, Coro dell’Opera di Parma, scene e costumi Fantasia in Re.
Regia Massimo Bagliani.

Una volta chiesero a Giuseppe Verdi: “Maestro, se la sua casa andasse a fuoco quale delle sue opere salverebbe?”. Verdi ci pensò un po’ su e poi rispose: “Il mio gobbo”. RIGOLETTO, composto nel 1851, era il titolo che Verdi preferiva; da una parte sicuramente per il ricordo dell’aspra lotta con la censura per poterlo portare in scena (il soggetto da cui è tratto, “Le Roi s’amuse” di Victor Hugo, era stato proibito), dall’altra perché costituisce una tappa fondamentale nell’evoluzione del suo percorso artistico, al punto che la definiva “Opera rivoluzionaria”. RIGOLETTO è un opera ricca di finezze che hanno fatto scuola per i compositori di tutto il mondo e di melodie famose quali “Questa o quella per me pari sono”, “Bella figlia dell’amore”
e “La donna è mobile”.

Platea 40 euro – Galleria 30 euro